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Posts Tagged ‘CUCINA

pastatonno.jpgQuesta ricetta non è una novità – la pasta col tonno è un ben noto piatto di riserva, per quando si ha poco tempo, poca voglia e poca dispensa – ma i suoi ingredienti, in questo caso, ne aumentano lo spessore.
Il tonno che ho usato è Tonno Rosso di Mattanza, una prelibatezza anche sott’olio che costa un po’ (350gr, 15 Euro) ma che vale il suo prezzo. Tale tonno è pescato a Favignana, la più grande delle tre isole Egadi di fronte a Trapani ed è talmente buono che anche i Giapponesi lo vengono a comprare (fresco) nel periodo della mattanza.
Invece i capperi di casa mia, di solito, arrivano da Linosa, la più piccola delle isole Pelagie nel Mar d’Africa (fa comune con Lampedusa) dove ho la fortuna di avere un amico e amici che andandolo a trovare contrabbandano per me il saporito cappero. Questi nella ricetta invece sono di Favignana come il tonno, comprati da un vecchino mal messo ma sorridente e che li vendeva in barattoli usati dietro la persiana socchiusa della sua casa (com’è avrò fatto a vederlo sfrecciandoci davanti in bicicletta?). Ma veniamo alla ricetta. Leggi il seguito di questo post »

anatra.jpgIl buongustaio ben sa che il segreto di un ottimo piatto a base d’anatra è, manco a dirlo, l’anatra. Ma, purtroppo, pochi eletti hanno la fortuna di avere un contadino di fiducia al quale commissionare l’allevamento di un’anatra che, divenuta abbastanza grande e pasciuta, si trasferisca nella dispensa attendendo di essere cucinata.
Trovo che le anatre domestiche (dette mute) che ogni tanto si trovano al supermercato o dal macellaio possano comunque esser degne di attenzione e diventare il piatto forte di un buon pranzo. Un’attenta e amorevole cottura, infatti, darà risultati e soddisferà il palato di chi ama questo animale tanto simpatico quanto gustoso (dice lo Slavo che bella l’anatra nel ragù sulle pappardelle).
L’anatra arrosto, fatta sul fuoco o al forno, è un classico e data la particolarità della carne dovrà essere abbinata a un contorno semplice semplice, come patate al forno, piselli, spinaci. Se proprio volete esagerare optate per dei cavoletti di Bruxelles stufati e poi saltati con poco burro. Niente di più.
Essenziale è invece il vino. Io sull’anatra bevo il Chianti, ma non troppo profumato perché rischierebbe di nascondere il sapore invece che sottolinearlo. In generale vanno bene rossi importanti non troppo fumosi o bianchi carichi come il Gewurztraminer. La ricetta è liberamente tratta (nel senso che è leggermente modificata) da un must delle ricette tradizionali: Il cuoco gentiluomo di Livio Cerini di Castagnate. Leggi il seguito di questo post »

torta-formaggio.jpgQuesta è la rielaborazione di una ricetta di mia madre che, anche durante la settimana, cercava di riempire i nostri voraci stomaci con qualcosa di sfizioso e nutriente. Io la uso di solito il lunedì, quando a casa mia c’è la giornata vegetariana (il che non vuol dire necessariamente “leggera”) e la accompagno con una bella insalatina mista (lattuga romana, quercia rossa, pomodori piccadilly e carciofi è la mia preferita), ma è anche un’ottimo antipasto. Potete farla con gli avanzi di formaggio che avete a casa, l’importante è che siano formaggi filanti e che non siano troppo forti. Nella ricetta che vedete nella foto ho usato Emmenthal (classico), Asiago e una giovane fontina.
Potete anche sostituire la brisèe fatta in casa con una acquistata al supermercato. Non sarà da grandi chef, ma è un’ottima versione salvatempo e la ricetta non perde il suo gusto.
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morellinoDevo innanzitutto specificare che nella categoria food rientrerà più o meno tutto ciò che è commestibile e anche qualche tentativo al limite del possibile, come spesso capita in questa casa. Oggi ho cucinato filetto di maiale avvolto nello speck con rosmarino e pepe nero.
Il vino “di tutti i giorni” è finito ma, tutto sommato è venerdì, allora via, si apre il Morellino di Scansano di PoggioargentierA. Maremma Toscana, certo, ma non pensavo niente di che, infondo è solo del 2006. E invece? Sorpresa. Sa quasi di ciliegia e anche se è giovane ha già abbastanza corpo da sciogliere la carne di maiale nello stomaco e far compagnia davanti al computer (molto altro se una certa persona non fosse andata a dormire con le galline oggi). Composizione: sangiovese, ciliegiolo (infatti!) e alicante. Davvero buono. E tutto sommato ad un buonissimo rapporto qualità/prezzo (era un regalo).



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  • genka koleva: siamo 2011 ho preparato anatra cosi come e scrito,e venuta bonisima.provate.grazie bacioni,e Buon natale a tutti
  • Adriana: Sono cresciuta a Livorno e mamma li ha sempre fatti chiamandoli ravioli di ricotta e spinaci, gli altri, quelli con la pasta intorno li chiamiamo tort