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Archive for the ‘LIBRI (anche la mente ha bisogno di mangiare!)’ Category

cina_collotti.jpgCome vi dicevo in questo periodo sto cercando di approfondire l’argomento “Cina” e devo dire che un passo alla volta, comincio a vedere un po’ di luce alla fine del tunnel. Tra i vari libri che mi sono capitati in mano, ne segnalo uno davvero utile che illumina (e non poco) sui rapporti tra Repubblica Popolare Cinese e resto del mondo.
La Cina – La politica estera di un paese sovrano è scritto da Enrica Collotti Pischel, professore di Storia dell’Asia all’Università Statale di Milano, ed è un condensato di notizie che fanno capire, all’inesperto come me, quanti pregiudizi (tutti squisitamente occidentali) si hanno verso questa nazione ormai diventata uno dei paesi più potenti del mondo. Se pensate che i cinesi siano tanto amici dei russi, che siano ancora così tanto comunisti, che tutto quello che dicono gli Stati Uniti della Cina sia vero… bhè, provate a leggere questo libro e quantomeno vi farete un’idea personale di tutto ciò, oltre a rendervi conto di quanto poco sappiamo (davvero!) di quello strano e diverso mondo che è il Sud Est Asiatico. Io vi lascio solo qualche appunto sparso senza pretesa… Leggi il seguito di questo post »

maltese.jpgIn queste settimane, da Feltrinelli capeggia dappertutto l’ultimo libro di Curzio Maltese I padroni delle città, edito appunto da Feltrinelli.

Cito la quarta di copertina: “Perché le città? Perché sono le nostre patrie. L’Italia non è mai riuscita ad essere per gli italiani quello che Venezia, Genova, Roma, Firenze, Napoli, Palermo, Torino, Milano sono state e sono ancora per veneziani, genovesi, romani, fiorentini, napoletani, palermitani, torinesi, milanesi e per il resto del mondo. L’italiano, diceva Ennio Flaiano, quando si ricorda d’essere italiano diventa subito fascista”.

Beh, con questa citazione, le promesse velate di spiegarmi “il perché”, il libro di viaggio e per il fatto che era Maltese (Gazzetta dello Sport – La Stampa – Repubblica), l’ho comprato: 14 Euro in edizione radical chic (un’economica con qualche vezzo che per questo non è più economica). Forse mi sono lasciata trascinare dal marketing.
Storie di viaggi, la mitica cinquecento, Palermo, Venezia, ma anche Ancona, Rimini, Perugia, Bari… Leggi il seguito di questo post »

suntzu.jpgIeri, nel mio quotidiano viaggio in treno verso la metropoli, proseguivo nella lettura di uno degli ultimi libri di Federico Rampini, L’ ombra di Mao. Il citato libro (parentesi) fa parte di una serie che il giornalista (ora corrispondente da Pechino per Repubblica) sta pubblicando sul Sud Est Asiatico – L’impero di Cindia , La speranza indiana. Lui se la tira un po’, ma i libri sono ben documentati e servono a colmare alcune mie lacune ed avere spunti su…“La Cina”, direi. Un argomento un po’ vasto lo so, ma ci sto lavorando.
Comunque. Mi accorgo di un ragazzo seduto davanti a me che mi pare essere proprio cinese. Approfittiamone, mi dico, infondo pronunciare una parola straniera correttamente fa sempre piacere.
“Sei cinese” gli chiedo.“Sì, si, cinese” mi dice lui.
“Parli italiano?” “No, No” (ma sorridendo).
“Do you speak english?”.
“No, no – solo cinese” (e se la ride). Leggi il seguito di questo post »

riccioHo preso questo libro dallo scaffale perchè mi piaceva il titolo (non la copertina – perchè – come dice lo Slavo no giudica mai libro da sua copertina). Eleganza e riccio mi era sembrata una buona trovata, e leggendo la quarta di copertina, beh, sono rimasta incuriosita. Le protagoniste sono due donne: una vecchia portinaia che, cercando di non uscire dal proprio ruolo, nasconde la sua passione per letteratura, filosofia e arti varie e una dodicenne altoborghese che – con limpida onestà intellettuale – ha deciso di suicidarsi il giorno del suo tredicesimo compleanno. Bello, ho pensato.
Poi ho guardato il prezzo: 18 Euro, e mi son detta: “sticazzi”. E ho lasciato perdere.
Poi in libreria ci sono, ovviamente, tornata. E c’era una bella pila di eleganza del riccio a go go. E l’ho riguardato. E comprato (sempre pensando che era sticazzi caro per essere un libro in edizione economica). Alla fine avendone letto soltanto un centinaio di pagine, mi sento di consigliarlo, o prestare la mia copia anche (accetto richieste) perchè è proprio un libro intelligente. Con le sue pecche, va sans dire, ma pochi eletti raggiungono la perfezione.
Lezioni di filosofia in pillole (l’autrice la insegna in università), buone battute, un simpatico condominio moderno e la strana sensazione che ci sia qualcosa di più dietro ai bolliti misti della portinaia.
L’eleganza del riccio, Muriel Barbery, Ed. e/o, p. 321, 18 Euro.



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  • genka koleva: siamo 2011 ho preparato anatra cosi come e scrito,e venuta bonisima.provate.grazie bacioni,e Buon natale a tutti
  • Adriana: Sono cresciuta a Livorno e mamma li ha sempre fatti chiamandoli ravioli di ricotta e spinaci, gli altri, quelli con la pasta intorno li chiamiamo tort