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Archive for the ‘BAR TALKS’ Category

Scrivo questo post, rianimando il blog per un breve istante, per partecipare al concorso lanciato dalla sempre ineguagliabile Sigrid di Cavoletto che propone a noialtri di raccontare un ricordo culinario d’infanzia…
Allora queste sono la mia storia e la mia ricetta: quando ero piccola e i miei anni si contavano soltanto su una mano, stavo volentieri tra gli odori e i profumi della cucina, mentre mia madre preparava manicaretti per noi e in special modo per gli ospiti che non di rado visitavano casa. Ad un passo da lei, dietro al grembiule, a ciondoloni su una sedia o con gli occhi sbircianti sul ripiano di marmo, la osservavo stendere paste, lavorare ripieni, farcire il pollo. Tutto quel colore e quel profumo erano un tripudio che mi stordiva e anch’io volevo mettere mano in quegli impasti morbidi e aromatici, assaggiare il sugo fino a sapere che mi piaceva, o spennellare una torta con il tuorlo per poi vederla dorarsi bene in forno. Lo so, fino a questo punto sembra una di quelle tante storie d’amore in cucina ma, Leggi il seguito di questo post »

logo_esselunga.jpgQualche giorno fa il programma Le Iene raccontava la storia di una cassiera dell’Esselunga di Milano che si era ritrovata suo malagrado ad urinare sul posto (in cassa) perché non le era stato dato il permesso di andare alla toilette. Questo nonostante lei avesse previamente consegnato ai suoi datori di lavoro un certificato medico nel quale si sottolineavano i problemi fisici ai reni e alle vie urinarie che forse (dico forse) si sarebbero dovuti tenere in considerazione prima di dirle svariate volte “No, più tardi aspetta”.
Tale Pif delle Iene aveva concluso il servizio che denunciava l’accaduto (nel frattempo i problemi della peruviana si erano aggravati fino a portarla all’ospedale) facendo presente al direttore di tale Esselunga che queste cose non si fanno, perdio.
Il suddetto si era anche risentito perché Pif aveva animato l’intervista urinando (con apposita pompetta e acqua) nel suo splendente ufficio.
Ora. Tale povera donna, madre di tre figli, dopo essere stata a casa per due settimane (diagnosi cistite emorragica) torna al lavoro. Uno sconosciuto la trova in bagno, le benda gli occhi, le mette uno straccio in bocca e le infila la testa nello sciacquone invitandola a “pisciare”. Questa volta è proprio il direttore ad aiutarla e a portarla all’ospedale.
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pagnotta.jpgLa politica non interessa ad Aida Iespica. Sono contenta che il Corriere della Sera mi tenga informata, ma anche un po’ perplessa: è una tattica del Corriere per avere qualche click in più dal sempre valido tetteculi o Berlusconi ha proposto alla già fidanzata di Dj Francesco (embè) di candidarsi?
Qualche riga più su, Bondi, coordinatore nazionale Fi, scrive a Berlusconi (potevano anche discuterne a cena) di “riconfermare in linea di massima i parlamentari uscenti valutando legislature ricoperte, radicamento territoriale, impegno profuso al partito”. Perché di solito come vengono scelti i candidati? Per esempio Aida Yespica è molto radicata sul territorio e non ho dubbi che abbia profuso impegno nel partito. Certo ha poca esperienza ma, accidenti, si vede che la ragazza è in gamba! Leggi il seguito di questo post »

gasflame.jpgIeri è arrivata la bolletta del gas, e, visto l’importo, ho approfondito e scoperto che mi hanno conteggiato come consumo presunto circa il 30% in più del reale.
Nella bolletta è ovviamente specificato che al successivo conguaglio mi verranno “restituiti” gli Euro che anticipo per tale “presunzione”. Ma il 30% mi sembra un tantino esagerato come anticipo, visto che l’anno scorso, nello stesso periodo, avevo consumato meno. Quindi, intanto, come hanno calcolato i consumi presunti? Poi: quella manciata di Euro (manciata…) nel mio controcorrente non frutterà un granchè, ma scommetto che sul conto della Eon-Italia, insieme a tutti gli altri anticipi, qualcosa farà. Come se Eon mi dicesse: me li presti un po’ di Euro che ci faccio un investimento, ci guadagno, e poi te li restituisco (senza guadagno) tra due/tre mesi cosicché tu abbia soldi per pagare il gas (che nel frattempo sarà rincarato ancora)?
Non mi piace, chiamo il call center e scopro che… Leggi il seguito di questo post »

suntzu.jpgIeri, nel mio quotidiano viaggio in treno verso la metropoli, proseguivo nella lettura di uno degli ultimi libri di Federico Rampini, L’ ombra di Mao. Il citato libro (parentesi) fa parte di una serie che il giornalista (ora corrispondente da Pechino per Repubblica) sta pubblicando sul Sud Est Asiatico – L’impero di Cindia , La speranza indiana. Lui se la tira un po’, ma i libri sono ben documentati e servono a colmare alcune mie lacune ed avere spunti su…“La Cina”, direi. Un argomento un po’ vasto lo so, ma ci sto lavorando.
Comunque. Mi accorgo di un ragazzo seduto davanti a me che mi pare essere proprio cinese. Approfittiamone, mi dico, infondo pronunciare una parola straniera correttamente fa sempre piacere.
“Sei cinese” gli chiedo.“Sì, si, cinese” mi dice lui.
“Parli italiano?” “No, No” (ma sorridendo).
“Do you speak english?”.
“No, no – solo cinese” (e se la ride). Leggi il seguito di questo post »

mouse.jpgVisto che ormai qualche post è stato postato, posso senza indugio pubblicare un’immagine di ratto sul blog e dare qualche breve notizia sull’anno del topo visto che sono appassionata (anche se non esperta) di astrologia cinese. Prima però qualche chiarimento perché l’astrologia cinese (AC), molto più antica di quella occidentale, è una materia alquanto complessa. Ad ogni anno l’AC assegna un animale. In tutto ci sono 12 animali che si susseguono nello stesso ordine preciso ogni 12 anni (al maiale segue il topo, al topo la mucca, alla mucca la tigre e così via). Ognuno può stabilire, dunque, a seconda dell’anno di nascita, a quale segno appartiene. Ma, come dicevo sopra, l’AC è complessa e, sebbene i vari segni abbiano delle caratteristiche generali, per sapere qualche cosa di più bisognerà sapere anche a quale elemento (acqua, legno, fuoco, terra, metallo) si appartiene e qual è l’elemento fortunato. Diciamo che queste informazioni ci danno qualche indicazione in più, un po’ come fa l’ascendente, ma se avete la pazienza di verificare tutto potete anche sapere quali sono gli anni più fortunati della vostra vita, quale colore è meglio indossare, in quale stagione è meglio fare cambiamenti o prendere decisioni e così via. Leggi il seguito di questo post »

piccola gallinaBene. Da qualche giorno è finalmente iniziato l’anno del topo, il che mette fine all’anno del maiale che per me (che sono una tigre) non era propizio. Anche il topo non mi porta fortuna (in teoria), ma milioni di cinesi (miliardi?) dicono che sarà un anno prospero. Mica sarà solo perchè le olimpiadi saranno a Pechino, no? Quindi con quale migliore argomento iniziare il mio nuovissimo e scintillante blog.
Comunque, per non mancare di superstizione, non mi arrischio a mettere un ratto nel primo post e ci metto invece una piccola gallina, che insieme alla scimmia, mi porta fortuna e non deve nemmeno competere con un uovo per la sua sopravvivenza. E allora, proviamo ad iniziare così e vediamo cosa succede: buon anno del topo, eh.



  • streetdirectory: Aw, this was a really good post. Spending some time and actual effort to create a top notch article… but what can I say… I hesitate a lot and
  • genka koleva: siamo 2011 ho preparato anatra cosi come e scrito,e venuta bonisima.provate.grazie bacioni,e Buon natale a tutti
  • Adriana: Sono cresciuta a Livorno e mamma li ha sempre fatti chiamandoli ravioli di ricotta e spinaci, gli altri, quelli con la pasta intorno li chiamiamo tort